Rubrica «Domanda» con Andrea Laus, CEO Lifelike SA

Lifelike era tra i finalisti del Prix SVC Svizzera italiana nel 2019- cioè tra i 6 migliori su più di 100 aziende selezionate. Raccontateci il vostro core business.

Il core business di Lifelike è quello di aiutare le aziende a migliorare le cosiddette “soft skills” dei propri collaboratori (manager, venditori e persone del team) per aumentare la competitività individuale e dell’organizzazione. Lo facciamo traendo spunto dallo sport: esattamente come si va in palestra per allenare i propri muscoli, noi abbiamo creato “SkillGym”  (www.skillgym.com), una palestra virtuale dedicata all’allenamento dei propri comportamenti sul lavoro. Per farlo utilizziamo l’intelligenza artificiale applicata alla tecnica del role-play. SkillGym è dunque un simulatore interattivo di situazioni di business, in cui le persone affrontano interlocutori virtuali con cui discutere e negoziare su argomenti tipici del loro lavoro. La particolarità consiste nel fatto che gli interlocutori virtuali sono interpretati da attori professionisti pre-registrati (il che consente di allenarsi in qualunque momento) e gestiti poi dall’intelligenza artificiale (il che li rende “vivi”, imprevedibili, realistici). Al termine di ogni sessione di allenamento l’utente riceve un feedback molto dettagliato sulla qualità della propria performance e sui comportamenti agiti. Un allenamento costante porta gradualmente le persone ad acquisire esperienza, consapevolezza e maggior controllo del proprio modo di rapportarsi agli altri nelle diverse situazioni.


l'azienda ha avuto molte buone notizie di recente: prima come vincitore della semifinale europea del GESAwards a dicembre e vincitore nella finale globale a gennaio; dopo siete stati selezionati come la miglior Global EdTech StartUp 2021. Raccontateci i vostri successi! 

In effetti siamo molto orgogliosi di questa vittoria. Essere proclamati la migliore startup del mondo in ambito digital education è un traguardo che non ci aspettavamo di raggiungere. Oltre 1.000 aziende in tutto il mondo hanno partecipato e, avendo assistito alle selezioni, devo dire che erano tutte molto preparate ed agguerrite. Credo che nella scelta della giuria abbia prevalso il concetto di allenamento e l’importanza delle soft skills. In un mondo in cui la conoscenza è sempre più disponibile (a volte perfino troppa) la vera differenza sta nella capacità delle persone di mettere a frutto l’esperienza con comportamenti adeguati. Questo purtroppo non aviene solo capendo come fare (la conoscenza, appunto) ma serve provare e riprovare (l’allenamento, l’esperienza) per acquisire la padronanza che serve a fare bene. Ecco, noi abbiamo lavorato duramente a SkillGym proprio in base a questa convinzione e, credo, questo ci ha fatto notare da chi ha espresso il proprio voto. Già nel 2019 e nel 2020 abbiamo vinto altri prestigiosi concorsi esattamente risolvendo lo stesso problema in un campo affine, con i nostri simulatori dedicati a migliorare la relazione medico-paziente. Credo che, al di là del prestigioso riconoscimento a Lifelike e SkillGym, questo sia un importante segno che la consapevolezza dell’importanza di migliorare il modo in cui le persone interagiscono tra loro stia prendendo il suo spazio.
 

Infobox

Nome:  Andrea Laus


Età:  49


Posizione / Azienda:  CEO, Lifelike


Sito aziendale: www.skillgym.com


Contatto: andrea.laus@lifelike.ch