Assemblea dei membri SVC 2026 e anniversario «25 anni di SVC»
Lunedì 24 agosto 2026, lo SVC vi invita alla sua 25a Assemblea dei membri, che si terrà presso la Festhalle di Berna. L’edizione di quest’anno rappresenta una tappa particolarmente significativa, poiché coincide con il 25° anniversario dell’associazione.
Ordine del giorno dell’Assemblea dei membri ordinaria:
- Benvenuto / Introduzione
- Relazione annuale
- Conti annuali 2025/26 e budget 2026/27
- Discarico
- Modifica dello statuto
- Elezioni e congedi del Comitato direttivo dello SVC
- Varie
Subito dopo l’Assemblea dei membri celebreremo insieme i «25 anni di SVC».
Vi attende una serata di anniversario ricca di momenti speciali, personalità ispiratrici e sorprendenti momenti culminanti. Insieme ripercorreremo un quarto di secolo di imprenditorialità e avremo il piacere di ascoltare un messaggio di saluto speciale del presidente della Confederazione Guy Parmelin.
Vi aspettano:
- incontri esclusivi con personalità di spicco dello SVC;
- la cerimonia ufficiale di consegna del Premio del Giubileo;
- e un raffinato aperitivo-cena con specialità provenienti da tutte le regioni della Svizzera.
La serata offrirà inoltre ampio spazio per incontri personali, conversazioni stimolanti e preziose opportunità di networking.
Siamo lieti di darvi il benvenuto a Berna e di brindare insieme ai 25 anni di SVC.
Profilo di Guy Parmelin
Guy Parmelin è il capo del Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR). Dopo la maturità ha svolto un apprendistato agricolo, al termine del quale, nel 1985, ha conseguito il diploma federale di maestro agricoltore-viticoltore. Ha esordito in politica come membro del Consiglio comunale di Bursins (VD). Nel 2003, da presidente dell’UDC vodese, è stato eletto consigliere nazionale e poi, nel 2015, consigliere federale. Già presidente della Confederazione nel 2021, è stato eletto per la seconda volta per il 2026.
«Röschtigrabe»: Miss Helvetia osa la spaccata
Miss Helvetia è yodlerin, cantante e costruttrice di ponti tra lingue e culture. Cresciuta nella valle di Diemtigen, unisce lo jodel tradizionale a sonorità moderne e conquista il pubblico con una miscela unica di composizioni originali, chanson e una straordinaria presenza scenica. Trasferitasi presto a Ginevra, ha approfondito il suo legame con la Svizzera romanda, avviato numerosi progetti e fondato e diretto diversi cori. Con il suo album e spettacolo «Röschtigrabe» celebra il legame tra la Svizzera tedesca e la Svizzera romanda, aprendo un nuovo capitolo dopo il successo del tour «Volksmusig on the Rocks». La sua musica è un inno alla gioia di vivere, all’apertura e all’unione tra persone, generazioni e culture.