Fondata nel 1996, PIRMIN JUNG AG è uno dei più importanti studi di ingegneria e progettazione della Svizzera. Segue progetti di pianificazione strutturale, fisica della costruzione e protezione antincendio e da oltre 25 anni realizza moderne costruzioni in legno. Con spirito innovativo a orientamento pratico e precisione ingegneristica, l'azienda sviluppa soluzioni sostenibili ed economiche. Per queste attività è stata insignita, tra gli altri riconoscimenti, del Prix Zentralschweiz 2023.
Anche PIRMIN JUNG AG quest'anno festeggia un anniversario speciale: 30 anni dalla sua fondazione.
In questa intervista Pirmin Jung racconta come, grazie a fiducia e confronto con i propri collaboratori, si crea un ambiente lavorativo straordinario sotto ogni aspetto, che consente al team di realizzare grandi imprese.
Scale o ascensore?
Di norma scelgo le scale. In situazioni di stanchezza in via eccezionale prediligo l'ascensore.
Come inizia una conversazione con qualcuno?
Rivolgendomi attivamente al mio interlocutore. Mi affascinano le persone, con le loro storie e i loro atteggiamenti su temi relativi a società e imprese.
Come gestisce il lavoro sotto pressione o la mancanza di tempo?
La mia organizzazione personale è per me di cruciale importanza. Se la metto in pratica in modo coerente, nel lavoro come nel privato, posso agire in tempo per evitare di finire sotto pressione.
Come ha guadagnato i suoi primi soldi?
A casa noi bambini ci davamo tutti da fare in fattoria – non per essere pagati, ma semplicemente perché c'era da lavorare. I miei primi soldi li ho guadagnati al tirocinio di prova come carpentiere. Ero molto fiero di quei pochi franchi ricevuti.
A quali principi si ispira nella sua attività di conduzione?
Tutto ruota attorno alla fiducia reciproca. Posso fare affidamento su collaboratori straordinari, competenti e disposti ad assumersi la responsabilità. Poiché c'è un rapporto di fiducia, posso rinunciare a occuparmi di taluni temi sapendo che verranno affrontati in modo efficiente.
Come coinvolge i suoi collaboratori nei processi decisionali?
Da due anni PIRMIN JUNG ha un'agile organizzazione circolare: vi sono settori e team tematici che discutono delle loro questioni e prendono e applicano decisioni per l'azienda. I leader dei settori discutono e decidono in merito ai temi di carattere generale e, insieme al Consiglio di amministrazione, pianificano la strategia.
Come promuove creatività e innovazione nel suo team o nel suo ambiente di lavoro?
Per ogni progetto edilizio occorre una specifica progettazione creativa e in parte innovativa. Documentiamo il know-how accumulato nei vari progetti, gestiamo una Wiki, ci istruiamo a vicenda e ci confrontiamo: in questo modo promuoviamo la creatività e l'innovazione.
Cosa considera irrinunciabile nel lavoro quotidiano?
Da un lato, lo scambio personale con i collaboratori, gli architetti e i clienti. Dall'altro, il mio bellissimo ufficio nella Casa del legno, dove ho un contatto visivo, olfattivo e sensoriale con il nostro materiale.
Quando e dove riesce davvero a staccare la spina?
Quando sto con la mia famiglia, svolgendo dei lavori in casa, sulla mia bici da corsa e in generale nella natura.
Come reagisce alle critiche?
Le critiche giustificate le anticipo e cerco di ottimizzarne l'oggetto. Le critiche ingiustificate derivano spesso da lacune informative o da malintesi da parte degli altri e mi possono turbare. Però mi spronano anche a spiegare e motivare il mio punto di vista con l'obiettivo di trasformare chi critica in un alleato.
Pirmin Jung AG compie 30 anni – che cosa la rende più fiero oggi?
Il mio straordinario team: oggi contiamo circa 150 collaboratori in 7 sedi in Svizzera e Germania. Nonostante le dimensioni, in tutti gli uffici si vive la stessa passione per le costruzioni responsabili in legno e lo speciale spirito di PIRMIN JUNG.
Molte professioni hanno subito una profonda trasformazione negli ultimi 30 anni – com'è la situazione nel vostro settore?
È un mondo completamente nuovo. Quando iniziai a lavorare come ingegnere edile in legno nel 1996 si potevano costruire edifici residenziali in legno di 2 o 3 piani. Oggi progettiamo e realizziamo palazzi e immobili in legno di grandi dimensioni, come il nuovo Dock A dell'aeroporto di Zurigo. Aver contribuito in misura determinante a questa evoluzione è per me motivo di grande soddisfazione.
Che cosa l'ha influenzata maggiormente come imprenditore in questi 30 anni?
Il mio tirocinio in falegnameria, dove ho imparato non solo a conoscere il legno e la costruzione con questo materiale naturale, ma anche ad apprezzare la cultura dei carpentieri e cosa significa realizzare un grande progetto, un'opera edilizia in team.
Come vede la sua azienda tra 10 anni?
PIRMIN JUNG continuerà a svolgere un ruolo di primo piano nella progettazione e costruzione responsabile con il legno – a livello nazionale e internazionale. Personalmente sono convinto che l'azienda funzionerà in modo ancora più agile e auto-organizzato, come un organismo.
25 anni di SVC – che significato ha per lei lo SVC? Perché oggi più che mai sono importanti i network degli imprenditori?
Il confronto con altri imprenditori di settori aziendali diversi per me è sempre fonte di ispirazione e stimolo. Un buono scambio di idee oggi è molto prezioso data la rapidità con cui tutto si evolve.