Elevator Talk con Tobias Lutz, CEO di Permamed

Permamed è un'azienda farmaceutica svizzera indipendente ricca di tradizione con sede a Therwil, che da oltre 45 anni sviluppa e produce efficaci farmaci, prodotti dermocosmetici e preparati terapeutici speciali «made in Switzerland». L'azienda a conduzione familiare si è affermata come attore di nicchia sul mercato con marchi quali Lubex e Sportusal e di recente ha dato prova della sua capacità innovativa aggiudicandosi il Prix SVC Nordschweiz. 
Anche Permamed AG ha festeggiato lo scorso anno un anniversario speciale: 45 anni dalla sua fondazione.
In questa intervista Tobias Lutz racconta come l'azienda riesce a coniugare tradizione e innovazione, potenziando l'impresa familiare ed espandendosi nei mercati internazionali.

Tobias Lutz, CEO von Permamed 1
Scale o ascensore?
Scale – quando si superano i 50 anni purtroppo si notano sempre di più gli effetti dei pranzi di lavoro, e speriamo che i nostri tre piani mi aiutino a bruciare calorie.
Come inizia una conversazione con qualcuno?
In azienda la porta del mio ufficio è sempre aperta, e a me fa piacere discorrere con tutti i collaboratori. All'esterno rappresento l'azienda presso diverse associazioni di categoria e di servizio. Una buona rete sociale e uno scambio di informazioni onesto e trasparente sono di fondamentale importanza per lo sviluppo di una PMI.
Come gestisce il lavoro sotto pressione o la mancanza di tempo?
Ho la fortuna di pianificare la mia agenda in autonomia. Per me è importante programmare ogni settimana un buon mix di meeting aziendali interni ed esterni. Questi confronti sono utili per l'attività operativa e molto interessanti per me personalmente. Ciò che non è invece possibile pianificare è la pressione da parte delle autorità (UFSP e Swissmedic) e l'aggressività dei concorrenti – in tale ambito tuttavia possiamo contare sul sostegno e sul contributo concreto di un team competente.
Come ha guadagnato i suoi primi soldi?
Lavorando ai macchinari nei reparti spedizioni e confezionamento dell'azienda. Conosco perciò molte fasi e procedure aziendali considerate semplici.
Permamed AG è un'azienda a conduzione familiare: cosa implica questa responsabilità per la sua attività di conduzione?
Con molti dei nostri collaboratori nell'amministrazione e nelle vendite, nella direzione e nel CdA, siamo «quasi una famiglia». Permamed è stata fondata da mio padre come impresa individuale ed è cresciuta in misura sostanziale. Oggi abbiamo un sano mix di collaboratori e partner commerciali nuovi e pluriennali.
Cosa considera irrinunciabile nel lavoro quotidiano?
Il mio segreto è ricorrere a volte a un pizzico di umorismo asciutto: è di grandissimo aiuto nell'ambito dei dibattiti talvolta grotteschi di politica farmaceutica nel settore della sanità.
Il miglior consiglio che ha ricevuto?
Non c'è nulla di buono se non lo si fa.
Quando e dove riesce davvero a staccare la spina?
Quando sono in montagna insieme alla mia famiglia: posso semplicemente tirare il fiato, muovermi e camminare a contatto con la natura.
Come reagisce alle critiche?
Le critiche fanno parte del quotidiano quando, come nel mio caso, si appartiene alla seconda generazione. Mi giungono da ogni parte e, se costruttive e motivate, le affronto con grande apertura. Per me sono prioritari gli interessi dell'azienda, e non la mia persona.
Di quale decisione della sua carriera è particolarmente fiero e perché?
Avere contribuito a creare nuovi segmenti di attività come le nostre linee di prodotti dermocosmetici, che hanno avuto un notevole successo in Asia e Turchia grazie a formulazioni sviluppate specificatamente per questi mercati.
Come riesce a coniugare tradizione e innovazione?
Io sono cresciuto con l'azienda: in famiglia a tavola se ne parlava sempre. Perciò ne conosco bene la storia e la tradizione, e sono grato per questo. Attualmente siamo molto impegnati a gestire l'enorme trasformazione causata dalla rivoluzione digitale, perché «chi non si evolve, si estingue». Mi piace circondarmi di un team innovativo, anche più giovane, che utilizza nuovi canali in modo mirato e gestisce con creatività le attività di marketing digitale.
Come vede la sua azienda tra 10 anni?
Come un attore di nicchia competente, affidabile e di grande impatto, con boutique brand nel mercato in forte crescita della dermatologia e dell'allergologia.
25 anni di SVC – che significato ha per lei lo SVC? Perché oggi più che mai sono importanti i network degli imprenditori?
La premiazione dello scorso autunno è un riconoscimento, da un lato, per l'attuale attività di innovazione dell'intero team e, dall'altro, per l'opera cui mio padre ha dedicato tutta la vita. I network sono fondamentali in un Paese piccolo come la Svizzera. E in un continente di dimensioni contenute come l'Europa occorre sfruttare contatti e creare sinergie. In ambiti quali l'approvvigionamento di materie prime è persino necessario andare oltre i limiti contingentali. Allo SVC esprimiamo i nostri più cordiali auguri per questo speciale anniversario. E' un network altrettanto importante per allacciare contatti: continuate così!
Che consigli darebbe ad altre imprese a conduzione familiare sulla base delle sue esperienze nell'ambito della regolamentazione della successione?
Non si deve sottovalutare questo processo: sulla carta sembra talvolta semplice, ma comporta sfide da affrontare ogni giorno. E' importante crearsi anche una rete di amici e trovare degli hobby. E dedicare del tempo alla famiglia, perché c'è una vita anche al di fuori dell'azienda.
Tobias Lutz, CEO von Permamed 2
Nome
Tobias Lutz
Posizione / Azienda
CEO Permamed
Descrizione dell’azienda in 3 frasi

Un'azienda farmaceutica svizzera indipendente con quasi 50 anni di esperienza in campo dermatologico.